Massaggi & libertà


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Capita.

Capita che torno a casa con mille pensieri per la testa, misti ad una grande stanchezza, ormai cronica. Viso pallido, occhi arrossati e lucidi. Una casa da riempire, una lavatrice da avviare, la doccia, le gocce contro la perdita di tono.

Capita che tra i mille pensieri proprio non ci sia quello di scrivere, di raccontarmi. Perché durante il giorno uso le parole, forse troppo.  Per lavoro ma anche per cortesia. E allora, nella mia casa con angoli bui e angoli di colore, ho solo voglia di silenzio, di spegnere la mia voce, di staccare la spina del mio cervello.

Capita però che la lavatrice abbia ormai iniziato a vorticare, gli spicchi di Parmareggio, un telecomando tra le mani. E’ ora di cena. E’ l’ora del tg.

No, non questa sera. Perché questa sera ho voglia di ascoltare un cd in prestito, senza che nessuno possa pregarmi di spegnere.

E così, capita che sia la musica a condurmi qui, a fare qualcosa che non faccio da tempo: aprire un documento word e partire di colpo per un viaggio che ogni volta non so dove mi porterà.

Sì, sono viva. Nonostante la mia assenza. Nonostante i silenzi. Nonostante la stanchezza data dal doppio lavoro e dalle corse contro il tempo e contro il sonno. Spesso inutili.

Qui, al mio portatile, al chiuso della mia casa con i suoi angoli di luce contrapposti a quelli bui. Qui, a ritrovare qualcuno di voi che non ha messo da parte qualcuna delle “affinità elettive” che abbiamo scoperto strada facendo. Qui, in piena campagna elettorale, con un amaro in bocca difficile da cancellare, nonostante tutti i colluttori del mondo.

La scorsa settimana quel diavolo geniale di Marco Travaglio (lo so, è fazioso, ma terribilmente  figo, soprattutto dal vivo), ad AnnoZero, raccontava della campagna elettorale in atto e dei due antagonisti. Poi si è soffermato sulla parola d’ordine di Walter: “innovazione”. E così, con il suo sorrisino un po’ cinico un po’ sarcastico un po’ fascinoso ha specificato “Peccato Veltroni, come Cristo, si sia fermato ad Eboli” e così.. via, a raccontare non solo la mancanza di innovazione del PD da Eboli in giù, ma soprattutto ad elencare i candidati “incandidabili” messi in campo. Ho cambiato canale. Non avrei potuto fare altrimenti. Perché il sarcastico e pungente Travaglio aveva, ovviamente, ragione. Ed io non riuscivo ad ascoltare. Perché io Walter lo voterò, nonostante la reale puzza di vecchiume e potere che emanano le liste. Perché voglio ancora credere nel suo progetto di Italia, con o senza quel vecchiume meridionale che finirà in parlamento. Che poi si parla tanto di Walter, come è giusto che sia, ma sul banco degli imputati non ci può mica salire lui! o, quanto meno, non da solo. Sul banco devono per forza di cosa finirci gli apparati dirigenti territoriali del partito, che quella puzza di potere hanno lottato per avercela, nelle liste chiuse. Ma su quel banco io voglio lei, quella fetenzia travestita da donna, la peggio bigotta che la politica italiana abbia partorito, quella donna che parla di Dio con voce angelica e che poi vende e compra la gente in base ai suoi porcissimi comodi: l’orrida Rosy dei miei stivali. Aveva ben ragione Walter a volere la moglie di Berlusconi nel PD, da contrapporre a viscide finto-santarelle del calibro della ex ministra di qualsiasi cosa (perché lei ha sempre e solo amministrato il Potere).

Ecco perché me ne sto qui, in silenzio. Ecco perché preferisco non pensare. Ecco perché evito qualsiasi tipo di contatto esterno che non sia di lavoro. La mia parte la farò nelle urne per dire sì a Walter, ma fino a quel momento è meglio stare buona e zitta.

Il silenzio è diventato il mio migliore amico. Come il cd con le musiche e le parole di “Romeo e Giulietta”. Come il lettino della mia estetista dalle mille doti. Ci salgo sopra e dimentico per un po’ il resto del mondo, molto meglio di una seduta dall’analista. E le sue mani fragili, che sul mio corpo diventano fortissime, hanno il potere di cancellare tristezze, malumori, ricordi, dolori, fragilità. L’unica luce nella stanza è quella di una candela, gli occhi sono chiusi, le narici invase dai profumi degli oli. Le sue mani scorrono e premono e scuotono, la mia mente si libera e la musica entra dentro me come se mi possedesse. Tutto scompare. A vivere è solo un piacere di fondo, un sorriso che appare lieve sulle labbra e le immagini di coloro che amo appaiono come scatti fotografici nella mia mente. Voi ci siete. Perché voi siete davvero “qualcosa” di bello, nonostante la distanza, oltre ogni differenza e ben al di là di tutto quello che di ognuno di voi ancora ignoro. Ci siete voi. E ci sono io, una donna che si sta spremendo fino al limite delle forze pur di raggiungere una realizzazione possibile, pur di essere soddisfatta di se stessa, pur di affrontare ogni giorno al meglio delle sue possibilità e capacità. Una donna fortissima e fragilissima insieme. Ma vera, quanto ognuno di voi può sentire nel profondo di sé.

Questa sera, tra vorticare di lavatrice e Romeo e Tebaldo e Mercuzio e Giulietta, voi siete il mio calore ed il mio sorriso. Perché sì, decisamente io sto sorridendo. Ad ognuno di voi.

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Massaggi & libertàultima modifica: 2008-03-13T22:03:27+01:00da cloemi
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21 pensieri su “Massaggi & libertà

  1. Che bello rileggerti Mirna.
    Rileggere MIRNA, quella che non potevo leggere da un po’.
    Sai quale è la tua magia? E’ che sei in grado di ricreare con le tue parole davvero la tua quotidianità. Non è immediato, non è facile, ma tu ci riesci.
    Ti ho visto nel calore del tuo appartamento, tra angoli scuri e angoli di luce.
    grazie Miss Mirna
    Daniel

  2. Anche io ti penso, ardentemente, ti sorrido, ti cerco, e come te vado avanti tra forza e fragilità, delusioni e margini di speranze schioppettanti. Questa è la nostra vita, pare, ma un giorno dovranno decidersi tutti, fetenzie e vecchi scenari, giornate scolorite e obiettivi mai raggiunti, a farci spazio, e renderci quella luce che meritiamo! Lo so, sarà così. Ti voglio bene Mirna, e saluto da qui tutti i tuoi, ormai anche miei, amici.

  3. P.S. Tesoro, come immaginerai, la foto su in alto mi ha risollevata da ogni dolore del mondo, e mia madre è tra il commosso e l’euforico dopo la visione dei mici delle meraviglie. Sei un angelo!

  4. Ho lasciato 2 commenti ai quali tenevo moltissimo…non appaiono e non so perchè…Ti voglio bene Mirna, e la foto che c’è su in alto al pst, con i mici, ha commosso ed entusiasmato anche la mamma. Bacio mio tesoro.

  5. Ma certo, cosa c’è di meglio che rilassarsi sotto mani esperte? sorrido.Alla faccia del bigottismo e del vecchiume. A quello non c’è rimedio….o sì?

  6. Mirna, capito dopo tempo ma capito a proposito. E’ scritto molto bene questo post, e per quello che riguarda il piano politico, posso capire il tuo rammarico. Ma guardando dall’altra parte, il rammarico viene meno subito….

    Un abbraccio.
    Robby

    N.B. Ma che fine ha fatto Agata? Non vorrei disturbarla…. ma mi piacerebbe sapere come sta e cosa combina. Se hai occasione, abbracciala da parte mia.

  7. Amore mio… vuoi sbranarmi un pezzo alla volta? Ti metto in guardia. Mi dicono che la digestione sia ardua assai…

  8. Ahahahahah, Bill, ora davvero qualcuno crederà che io e te abbiamo una storia!!!! Certo, per viverla significa che voleremmo, su una nuvola, in un continuo Matera-Milano andata e ritorno, ma dico……… potremmo lasciarci limitare da queste piccolezze? In fondo i sogni aiutano a vivere meglio. O no?

  9. Vincerà anche il Perluscone. Ma che cazzo già solo per l’uscita sull’Alitalia, il nostro paese dimostra che è una nazione di fessi e ladri o entrambi.

  10. Che bello leggerti da me!
    Grazie cara…
    Sai, il tuo rapporto con il tempo…. è alquanto simile al mio…
    un abbraccio
    Daniel

  11. Uhmm come sono felice che sei di nuovo in navigazione ahahaha
    grazie per le tue dolci parole…e si la primavera sarà meravigliosa per noi.. un bacio dolcissimo..

  12. Cara Mirna…
    speriamo il prossimo weekend porti … qualcosa di buono…
    spero tu stia bene
    ti abbraccio
    Daniel

  13. Ciao, siamo i ragazzi del Comitato Elettorale del Ministro Luigi Nicolais
    Abbiamo letto e discusso riguardo ai tuoi post, sottolineando la tua competenza e la tua passione per le cose della politica vera, quella che si fa insieme, condividendo le questioni, i problemi e le soluzioni.
    Oltre a farti i complimenti, volevamo farti partecipe della nascita del nuovo blog del Ministro Nicolais (www.luiginicolais.it). Blog e intera campagna che si lega ad un concetto chiaro e da sviluppare insieme alle persone come te: I share, io condivido. Condividere idee, progetti, valori, linee politiche. Tutto grazie alle nuove piattaforme sociali che il web ci ha messo a disposizione.
    Sarebbe molto importante per noi che tu commentassi i post del blog di Nicolais per instaurare un dialogo sulle questioni della politica e della nostra società. Perché l’Italia si può migliorare e lo si può fare solo insieme a persone come te.
    Speriamo di scriverci presto.
    Ciao.

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