Eppure sei vicina a me..

Stasera sei lontana.. mentre io penso a te …

Eppure sei vicina a me.. non chiedermi perché …

Guido, corro, sfreccio, ho come sempre i minuti contati. La musica quasi non la ascolto, poi inizia questa canzone. Ha poco a che vedere con me, eppure mi piace la voce di Fabrizio Moro, il suo tono rauco. Poi arriva il ritornello e le immagini si fanno pressanti, come le domande.

Il sole invade la mia macchina. Il sole che adoro, il sole di cui ho un disperato bisogno, il sole troppo spesso oscurato dalle nuvole che, in questi giorni, sembrano farsi beffe di me.

E mi viene in mente una persona che è in India per lavoro.. Ha chiuso in fretta i bagagli ed è partito. Per lavoro, per ambizione o per soldi, non importa. Una persona che mangia cibi incredibilmente speziati, che va a ninna quando io rientro dal lavoro, che vive in una cultura così diversa dal mio comune modo di intendere.

Gli amori vanno via, ma i sogni.. ma i sogni.. no!
Alcuni non si avvereranno mai però
immaginare è l’unica certezza che ho

Già! Ho sempre detto di credere nell’amicizia uomo-donna. Ho sempre detto che i fidanzati della mia vita sono cosa passata. Gli amici non passano mai. Insieme ai sogni, che rimangono lì. Come quello che sto vivendo questa sera, pensando ad un amico. Il sogno di camminare a piedi nudi senza aver freddo. Il sogno di immergermi  in una terra così lontana, così diversa da me, così affascinante, caratterizzata da donne che ritengo irresistibili e da uomini che hanno scalato le classifiche dei mega miliardari.

E questa solitudine che sento sarà
il prezzo per un po’ di libertà

Il prezzo che ho sempre pagato. Il prezzo che continuo a pagare per essere colei che sono. La solitudine è stata desiderata, voluta, cercata ed infine raggiunta. I rumori sono fuori.

Stasera sei lontana.. mentre io penso a te …

Eppure sei vicina a me.. non chiedermi perché …

La gazza ha abbandonato il terrazzo. Il falco grillaio ha spiccato il suo nuovo volo. L’anima danza al ritmo di una musica antica. I sogni sono cresciuti con me. I sorrisi scaldano il corpo più dell’afa. La primavera ha scelto una fuga d’amore con l’estate. 30 gocce diluite per vivere meglio. Il curry sulle labbra. Il caffè che non sveglia. Il rosso della passione e dei fiori. Il campanello che squilla nei sogni. I sigari condivisi per amicizia. Le telefonate perse. Il fascino ipnotico dell’Illusionista. Le candele moltiplicate. Le e-mail che raccontano tutto e niente. Il desiderio di scrivere che brucia sotto i polpastrelli. Le cause inconsapevoli. Le partenze ma soprattutto i ritorni. La memoria. I pensieri. L’immaginazione e l’immaginario.

Il tempo passa mentre aspetti qualcosa in più
ma non rimette a posto niente se non lo fai tu

La pulizia è iniziata, inarrestabile, mentre il gatto ha sette vite e l’erba cattiva non muore mai.

Farneticazioni serali da ritorno improvviso al racconto di un sé che è un “me” ma è anche qualcosa in più, che sento sussurrare con dolcezza.. e poi all’improvviso urlare..

E intanto …

Stasera sei lontana.. mentre io penso a te …

Eppure sei vicina a me.. non chiedermi perché …

Dolcissimi sogni … … …

PS: il video non solo riporta la canzone citata, ma contiene fotografie che vale davvero la pena guardare. Buona visione! Buon ascolto! Buona lettura! e buona vita a voi tutti

 

Eppure sei vicina a me..ultima modifica: 2008-05-22T20:10:47+02:00da cloemi
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4 pensieri su “Eppure sei vicina a me..

  1. Se tornata…e come vedi noi ce ne siamo accorti eccome, perchè non smettiamo di cercarti. Ti voglio bene e ho voglia e bisogno di un tuo abbraccio.

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